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I principi del Taijiquan |
Per una corretta pratica del Taijiquan è importante conoscere i principi fondamentali di quest'arte marziale cinese appartenente alla famiglia degli stili interni.
- La testa deve essere leggermente sollevata, il collo rilassato e immaginare che il punto BAI HUI sia sospeso da un filo. Applicando questo principio si rafforza lo Shen (spirito).
- Gli occhi sono tutt'uno con la cencentrazione: ogni movimento del taiji è preceduto dallo sguardo. Prima di un attacco si focalizza l'avversario.
- La punta della lingua tocca il palato, in modo da formare un ponte di connessione tra il meridiano DU MAI (nasce dal perineo, segue la colonna, collo, testa, bocca, vedi foto) e REN MAI (nasce dal perineo, sale lungo il busto terminando alla bocca, vedi foto). In questo modo si genera più saliva che, deglutendo, si accompagna con la concentrazione al Dan Tian.
- Tenere la schiena eretta:
la colonna vertebrale ha tre curve fisiologiche. Applicare questo principio non significa che la colonna deve essere completamente diritta, ma che il corpo non si inclini in avanti o indietro.
- Il petto deve essere rilassato. Evitare il cosidetto "petto in fuori" del soldato.
- Rilassare la vita e le anche:
In questa zona abbiamo il Dan Tian (campo di Cinabro) dove si accumula il Qi (energia vitale) e i reni dove si accumula la Yuan Qi il Qi originario.
Un altro motivo importante è che, rilassando la vita la forza generata dalle gambe può essere trasmessa alle dita.
- Affondare le spalle e lasciar cadere i gomiti:
Rilassare le spalle; quando si è stressati le spalle sono sollevate perchè c'è tensione. Questo rende il respiro corto e rallenta la circolazione de Qi e del sangue. Da un punto di vista marziale, quando si pratica il TUI SHOU (spinta delle mani, combattimento del Taijiquan) con le spalle tese ed i gomiti sollevati è molto facile per l'avversario vincere.
- Allungare le dita e posare il polso:
Flettere il polso e distendere le articolazioni delle dita in modo da aumentare il Qi lungo i canali delle mani ( secondo i principi della Medicina Cinese, all'interno delle braccia scorrono 3 meridiani Yin ed all'esterno 3 meridiani Yang ).
- Distinguere la parte solida, piena, dalla parte morbida, vuota. In modo da acquisire agilità e fluidità nello spostare il peso del corpo da una gamba all'altra.
- La parte superiore del corpo e quella inferiore si muovono insieme:
il corpo si muove come un tutt'uno. Quando si coordina il movimento delle gambe con quello delle braccia si perde la forza generata dalle gambe (vedi principio n. 6).
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